Cosa faccio? (1)

La prima cosa che devo aver pensato, dopo essere nato e’ stata: dove trovo un computer?
Cosi’ mentre Armstrong saltellava allegramente dalla scaletta del suo modulo lunare io assistivo al mio primo programma televisivo in braccio alla mamma.

Il computer non ha tardato molto ad arrivare: Babbo Natale mi lascio’ uno splendido Sinclair Spectrum 16K sotto l’albero del Natale 1983. Oggi lo uso ancora anche se, per motivi di prestazioni, e’ stato superato dal processore di cui e’ dotato il mio pc…

I miei primi lavori retribuiti li ho fatti proprio con lo Spectrum: qualche articolo e software pubblicati da Elettronica 2000 relativi ad un modem a 300 baud.
La telematica mi aveva affascinato subito, a tal punto che pochi anni piu’ tardi mi convinsi che l’idea giusta era aprire una banca dati (BBS) a Varese, terra che non era stata ancora telematicamente conquistata.

Il 31 Novembre (!) 1987 nacque HAL BBS, la prima banca dati di Varese. L’esperienza di quegli anni di BBS è stata, dal punto di vista professionale, più importante di qualsiasi altro studio.

Il software che gestiva l’intero sistema era stato scritto da me e con esso partecipai e vinsi il concorso per programmatori “under 18” nella sezione Computer Play dello SMAU 1988
Nel frattempo mi divertivo ad insegnare le nozioni di informatica di base al Liceo Scientifico “Galileo Ferraris” di Varese; scuola che avevo terminato l’anno precedente…
Sempre in quegli anni iniziai la mia carriera dilettantistica come portiere di una squadra di hockey su ghiaccio. La passione per questo formidabile sport era nata quasi dieci anni prima, ed e’ stato quindi naturale, almeno per me, incominciare anche a praticarlo.

Mi piaceva moltissimo giocare e mi sono sempre divertito a farlo. Ho smesso quando il lavoro non mi consentiva piu’ di seguire regolarmente gli allenamenti.

Ma certe passioni non passano cosi’ facilmente…

Nel 1990 fondai la HALdream,società che forniva servizi telematici professionali. Purtroppo la mia giovane età nonché la relativa inesperienza nella gestione delle ‘politiche’ aziendalifecero si che dovetti lasciare la società agli altri soci proprio nel momento in cui il business diventava interessante.

Mi rimisi a studiare Ingegneria Informatica al Politecnico di Milano, poi nel 1993 feci il servizio militare come obbiettore di coscienza. Tra le tantissime cose belle capitate durante quell’anno una in particolare va ricordata: conobbi Carmen, che ho sposato quattro anni dopo.
Il 1994 fu l’anno della svolta: fui assunto in ATMA Srl, società che tra le altre cose si occupava di Realtà Virtuale. Io ero il responsabile delle reti e telecomunicazioni, gestivo la banca dati aziendale e la commercializzazione del software WorldGroup (The Major BBS) della Galacticomm.

In quel periodo inizio’ la mia seconda attivita’ professionale, ovvero il giornalista. A questa carriera ho intenzione di dedicare una apposita sezione dove inserire qualche articolo tra quelli scritti.
Gli anni che seguirono furono splendidi, vivacissimi, ero come su una giostra che girava sempre piu’ velocemente: erano gli anni della new economy.
In 6 anni la società per cui lavoravo ha cambiato 4 uffici, 4 denominazioni sociali e tre passaggi di proprietà. In pratica cambiava tutto attorno a me, ma io rimanevo sempre al mio posto!

Nel frattempo 1995 vengo contattato da Equalis Srl e con loro collaborero’ per un anno part time dividendomi tra loro ed ATMA gestendo la creazione del ramo aziendale dedicato ad Internet. In pratica da zero ad internet provider in un anno creando la struttura e formando le persone coinvolte.

Nel 1996 ATMA diventa ATMADivision ovvero il rivenditore Italiano dei prodotti di Realtà Virtuale della Division. Contestualmente viene chiuso il settore delle telecomunicazioni ed il mio ruolo cambia radicalmente: dopo essere stato inizializzato alla VR divento un “Application Engineer” (in pratica super-mega esperto della tecnologia e dei prodotti Division).
L’anno successivo Division entra nel mercato Italiano direttamente ed il sottoscritto assieme ad una parte dei colleghi passa a lavorare nella nuova sede Italiana della multinazionale Division.
Per tre anni la situazione si stabilizza, il lavoro e’ bellissimo, entrero’ in contatto con aziende come Fiat, Alenia, Whirpool, Iveco solo per citarne alcune.
Divento “Application Engineer Senior” ed incomincio a girare anche in Europa dando una mano ai colleghi stranieri dove necessario. Ma, come si sa, le cose belle durano poco…

Agli inizi del 1999 Parametric Technologies acquista Division.
L’acquisizione e’, nei confronti della Division, piuttosta aggressiva: molti colleghi nel giro di pochi mesi lasciano l’azienda. Il clima aziendale e’ completamente diverso; resisto fino alla fine dell’anno poi presento le mie dimissioni.

E’ giunto il momento di scendere dalla giostra, rallentare un po’ il ritmo di vita e riflettere sul proprio futuro.

Nel 2000 scelgo la strada della libera professione, strada che tutt’ora sto percorrendo e assisto al parto di Chiara, la mia prima figlia. Alberto nasce due anni dopo e, al momento, sono i miei bellissimi figlioli…

Ma questo è solo l’inizio…

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